21/01/2020

Sistema Tessera Sanitaria: le novità per il poliambulatorio e per il cittadino

Il 31 Gennaio 2020 rappresenta il termine ultimo concesso a poliambulatori, fisioterapisti e centri medici per l’invio al Sistema tessera Sanitaria delle fatture emesse nei confronti dei propri pazienti.

Il Governo, con la nuova Legge di Bilancio, ha introdotto alcune importanti novità in materia che interessano non solo i privati cittadini ma, appunto, anche i poliambulatori e i centri medici privati. Ecco tutto ciò che è necessario conoscere sulla nuova disciplina per non rischiare di incorrere in errori.

Detrazione spese sanitarie: le nuove regole

Seguendo la politica della lotta all’evasione fiscale e incentivando l’utilizzo di transazioni tracciabili, la nuova legge di Bilancio ha apportato alcune modifiche al sistema previgente per ciò che concerne la detrazione delle spese sanitarie sostenute dai cittadini, in particolare nel caso in cui vengano effettuate tramite strumenti di pagamento tracciabili come Bancomat, Carta di Credito, assegno bancario o circolare, bonifico bancario o versamento postale.

Dalla disposizione appena citata ne consegue che tutte le prestazioni sanitarie erogate da centri medici privati non dovranno più essere pagate in contanti, per poter usufruire delle detrazioni del 19%.

Le eccezioni alla tracciabilità

La norma prevede alcune eccezioni alla tracciabilità dei pagamenti:

  • spese per l’acquisto di medicinali o dispositivi medici;
  • pagamento di prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche;
  • pagamento di prestazioni sanitarie rese da strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

Nelle farmacie rimane dunque possibile pagare anche mediante denaro contante. Per usufruire delle detrazioni fiscali, però, continuerà ad essere necessario abbinare allo scontrino la propria tessera sanitaria affinché il Codice Fiscale compaia sulla ricevuta (è questo il caso dei cosiddetti “scontrini parlanti”).

Si potrà inoltre continuare a pagare in contanti, nel rispetto del limite imposto dalla legge fino a 2.000 Euro (soglia che si abbasserà a 1.000 Euro nel 2021) presso strutture sanitarie pubbliche laddove sia richiesta la tessera sanitaria. Quest’ultima dovrà essere abbinata, al pari di quanto avviene per gli “scontrini parlanti”, agli importi riportati in fattura.

Spese sanitarie 2020: i requisiti per godere della detrazione del 19%

Nel caso in cui il cittadino che chiede la detrazione abbia sostenuto una spesa sanitaria e l’abbia pagata tramite un mezzo tracciabile come Bancomat, Carta di Credito, assegno bancario o circolare, bonifico bancario o versamento postale, deve necessariamente conservare i documenti per poter risalire con certezza all’operazione effettuata.

In questo caso, oltre alla fattura (o allo scontrino), il cittadino dovrà possedere anche la ricevuta del pagamento effettuato. Ci stiamo riferendo, chiaramente, alla ricevuta in caso di bonifico, all’avvenuta transazione nel caso di pagamento con carte di credito e simili o alla prova dell’addebito in conto corrente.

La legge di Bilancio non modifica infine – al contrario di quanto dichiarato inizialmente – il tetto di reddito massimo per avere diritto alle detrazioni.

Secondo le intenzioni preliminari, infatti, il disegno di legge del Governo prevedeva un sistema “a scaglioni” basato sul reddito annuo che imponeva un limite alla detraibilità delle spese sanitarie al 19% per chi avesse superato i 120.000 Euro, sino alla perdita totale del beneficio fiscale per chi avesse oltrepassato la soglia dei 240.000 Euro annui. Il Governo, in merito, ha dovuto rivedere le proprie posizioni, ritirando del tutto il taglio alle detrazioni per spese sanitarie.

Software per lo studio medico

Le novità introdotte dalla nuova Legge di Bilancio – soprattutto per ciò che concerne la deducibilità delle spese sanitarie – rendono ormai indispensabile anche per poliambulatori e centri medici l’adozione di un software che possa gestire la fatturazione, l’incasso e l’invio delle prestazioni sanitarie ed evitare così ogni possibile perdita di dati, opposizioni o contestazioni da parte dei pazienti.

JMed è il software per la gestione degli studi medici e poliambulatoriali che consente di effettuare, in maniera veloce e sicura, l’emissione, l’invio e la conservazione delle fatture elettroniche, l’invio dei dati relativi alle prestazioni erogate al Sistema Tessera Sanitaria e il monitoraggio in tempo reale delle prestazioni eseguite. JMed permette non solo un rilevante risparmio di tempo, ma evita anche al centro medico di incorrere in errori che potrebbero compromettere la corretta gestione ed erogazione delle prestazioni ai propri pazienti.

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