10/04/2019

Sistema Tessera Sanitaria: permane l’obbligo di invio per i poliambulatori

L’Agenzia delle entrate ha recentemente ribadito che per tutto il 2019 rimarrà in vigore l’obbligo di comunicare al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni sanitarie effettuate durante l’anno. Presumibilmente la scadenza per l’invio sarà il 31 Gennaio 2020, anche se ancora non è stata confermata ufficialmente.

Le modalità di opposizione da parte dei pazienti rimangono invariate: prima della predisposizione della dichiarazione dei redditi, i cittadini possono esercitare il loro diritto di opposizione all’utilizzo di uno o più documenti fiscali da parte dell’Agenzia delle entrate.

Chi deve inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria?

I soggetti tenuti all’invio delle informazioni al sistema Tessera Sanitaria, secondo quanto stabilito dal decreto legislativo n. 175 del 2014, sono i seguenti:

  • aziende sanitarie locali (ASL);
  • aziende ospedaliere;
  • istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;
  • policlinici universitari;
  • presidi di specialistica ambulatoriale;
  • esercizi commerciali abilitati all’attività di distribuzione al pubblico di farmaci, in possesso del codice identificativo univoco previsto dal DM 15/07/2004 (cd. parafarmacie);
  • iscritti agli Albi professionali degli psicologi (L. n. 56/89);
  • iscritti agli Albi professionali degli infermieri (DM n. 739/94);
  • iscritti agli Albi professionali delle ostetriche/i (DM n. 740/94);
  • iscritti agli Albi professionali dei tecnici sanitari di radiologia medica (DM n. 746/94);
  • esercenti l’arte sanitaria ausiliaria di ottico;
  • iscritti agli Albi professionali dei veterinari, in relazione ai dati delle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche e riguardanti le tipologie di animali individuate dal DM 289/2001 (animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva);
  • strutture autorizzate all’erogazione dei servizi sanitari (cioè nei confronti delle quali la regione ha emanato l’apposito provvedimento in seguito alla verifica della sussistenza dei requisiti minimi per operare in tale ambito) ancorché non accreditate con il SSN.
Il sistema di accreditamento e certificazione dell’utente

Non subirà variazioni il sistema di accreditamento e certificazione dell’utente che avverrà sempre con le modalità previste nel 2014 e cioè:

  • tramite nome utente e password, precedentemente richieste al sistema;
  • tramite Carta Nazionale dei Servizi e smart card;
  • tramite Entratel;
  • come utente Siatel-Puntofisco.
Fatture elettroniche contenenti spese sanitarie: come comportarsi?

Dopo l’introduzione dell’obbligo di fattura elettronica a partire dal 1° Gennaio 2019 l’Agenzia ha chiarito come gestire i casi in cui una fattura contenga sia spese sanitarie – da inviare al Sistema TS salvo opposizione del paziente – sia altre voci di spesa non sanitarie: in questi casi non deve essere emessa la fattura elettronica. Occorre, però, distinguere due diverse fattispecie.

1) Se dal documento di spesa è possibile distinguere la quota di spesa sanitaria da quella non sanitaria, entrambe le spese vanno comunicate distintamente al Sistema TS, con le seguenti modalità:

  • l’importo che si riferisce alla spesa sanitaria va inviato e classificato secondo le tipologie evidenziate negli allegati ai decreti ministeriali che disciplinano le modalità di trasmissione dei dati al Sistema TS;
  • l’importo riferito alle spese non sanitarie va comunicato con il codice AA “altre spese”.

2) Qualora dal documento di spesa non sia possibile distinguere la quota di spesa sanitaria da quella non sanitaria, l’intera spesa va trasmessa al Sistema TS con la tipologia “altre spese” (codice AA).

In entrambi i casi la relativa fattura deve essere emessa in formato cartaceo e se il paziente esprime l’opposizione alla trasmissione nessuna spesa di entrambe le categorie dovrà essere comunicata.

 

JMed, il software per poliambulatori che permette una gestione integrata della struttura, offre la possibilità di inserire le opposizioni in anagrafica e al momento dell’emissione della fattura, catalogare le prestazioni secondo i codici previsti dall’Agenzia delle entrare e inviare periodicamente i dati al Sistema Tessera Sanitaria in maniera semplice e veloce.

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